Nel bene e nel male, i greci sono un
popolo molto aperto alle cucine altrui. Spesso mi è capitato di
trovare prima ad Atene piatti o preparazioni varie e successivamente
le ho trovate anche a Milano. Di smoothies ho sentito parlare per
la prima volta credo circa 15 e forse più anni fa in una località
turistica, i tanti modi di preparare e servire il caffè lo trovo
ancora adesso solo ad Atene e potrei continuare all'infinito ma mi fermo qui.
La tendenza del momento è soltanto una delle componenti di tale apertura, un'altra che mi azzardo a esprimere è che avendo per tanti anni i greci stessi in fondo creduto poco alla loro cucina, si affrettavano ad adottare qualsiasi novità arrivasse dall' estero! Ma ora i greci credono nella loro cucina ci credono eccome, anzi ne sono orgogliosi e noi ne gioiamo!
Ma l'alimentazione attuale della Grecia nell'era della globalizzazione quasi conclusa non è fatta solo di piatti stagionali, di formaggi greci, di yogurt greco e di baklavàs ma anche di tanto altro.
La tendenza del momento è soltanto una delle componenti di tale apertura, un'altra che mi azzardo a esprimere è che avendo per tanti anni i greci stessi in fondo creduto poco alla loro cucina, si affrettavano ad adottare qualsiasi novità arrivasse dall' estero! Ma ora i greci credono nella loro cucina ci credono eccome, anzi ne sono orgogliosi e noi ne gioiamo!
Ma l'alimentazione attuale della Grecia nell'era della globalizzazione quasi conclusa non è fatta solo di piatti stagionali, di formaggi greci, di yogurt greco e di baklavàs ma anche di tanto altro.