11/07/17

cozze saganaki / mydia saganaki


cozze saganaki
Cucinare molluschi e crostacei con i formaggi non è un'usanza recente. Era una prelibatezza apprezzata dai greci antichi ed è una delle cose che li unisce a quelli moderni senza soluzione di continuità.
Nella Grecia moderna, il più famoso esempio di queste pietanze sono i gamberi saganaki. Un altro esempio succulento e saporitissimo sono le cozze saganaki. Molto facile da fare, direi anche veloce se non fosse per la pulizia delle cozze che richiede il suo tempo. Ma ne vale la pena, credetemi sulla parola!


Se decidete di farlo e farete bene a deciderlo, pulite le cozze scrupolosamente e mettetele in una bacinella ricoperte di acqua fredda fino al momento di utilizzarle. Non lasciatele però più di 5-6 ore al massimo e cambiate l'acqua un paio di volte.
Potete sostituire i pomodorini da 1 grande pomodoro maturo e extrema ratio pure da qualche pelato, ma se avete tempo per scottarli e spellarli usate dei pomodori freschi. D'altra parta questa è la loro stagione.
Attenzione a non cadere nella tentazione di aggiungere del sale. La feta e le cozze ne forniscono a sufficienza.
Servitelo come usiamo noi, cioè come stuzzichino per accompagnare un po' di vino o di ouzo e metteteci vicino un po' di pane. Qualcuno che vuole fare la scarpetta c'è sempre! Per esempio io!!!!
Ingredienti:
  • 1 retina di cozze con guscio
  • 6-7 pomodorini di Pachino o altri pomodorini
  • 1 piccolo peperone giallo rosso o verde che sia (o mezzo se grande)
  • 1 spicchio di aglio
  • 1 bicchierino di retsina o altro vino di vostra scelta
  • 70 gr. circa di feta
  • pepe nero macinato fresco
  • prezzemolo tritato
  • olio evo
Procedimento:
Togliere la barbetta alle cozze tirandola. Con un coltellino togliere eventuali incrostazioni dal guscio.
Strofinare con una spugnetta di acciaio per togliere le impurità.
Lavarle accuratamente sott’acqua corrente e metterle in una bacinella ricoperte di acqua fresca fino al momento di utilizzarle.

Incidere una croce sul fondo dei pomodorini e sbollentarli per un minuto. Scolarli e spellarli tirando i lembi della croce incisa. Metterli sul tagliere e tagliarli in due raccogliendo tutti i loro succhi. Tenere da parte.

Lavare il peperone, asciugarlo e tagliarlo a strisce.

Prendere una casseruola larga e bassa e metterci dentro le cozze. Coprire e a fiamma scottarle. Qualche minuto è sufficiente perché si aprano. Toglierle dalla casseruola e staccare il mollusco dai gusci, tenendo qualcuna con il guscio per decorare il piatto.
Filtrare l’acqua e tenerla da parte.

Sbucciare e tritare lo spicchio di aglio e metterlo in una padella insieme a qualche cucchiaio di olio evo ad appassire. Unire il peperone, girare con un cucchiaio di legno per insaporire. Sfumare con la retsina e dopo 2 minuti aggiungere i pomodorini.
Cuocere per cinque minuti, fino a far evaporare buona parte dei liquidi
Versare una tazzina da caffè dell’acqua delle cozze. Mescolare, macinare del pepe e cuocere fino a stringere il sugo della metà.

Aggiungere le cozze, mescolare e cuocere per 2 minuti. Spargere la feta sbriciolata, mescolare e cuocere ancora per 1 minuto.

Ritirare dal fuoco, cospargere del prezzemolo tritato e servire come mezès insieme a un buon tsipouro o un bicchiere di retsina.

mydia saganaki



9 commenti:

nadia ha detto...

Io le adoro! Ogni anno in Grecia non manco di gustarne un bel piatto. Quest'anno ho dovuto desistere perchè a Karpathos si trovavano solo cozze congelate e da buona genovese non riesco proprio a mangiarle :-)
Grazie Irene!

Great Mangiaregreco ha detto...

ti capisco Nadia. a parte le cozze sei stata bene a Karpathos?

Chiara Giglio ha detto...

conosco bene questo piatto, peccato che anche quest'anno lo dovrò preparare io a casa ......

Great Mangiaregreco ha detto...

sono sicura che lo conosci. magari l'anno prossimo lo mangi in loco!!!
un bacione

Batù Simo ha detto...

Voglio tantissimo andare in Grecia e anche mangiare queste cozze 😍

Mila ha detto...

Le cozze sono tra le mie preferite e mi piace il sughetto che resta alla fine giusto giusto per una super scarpetta!!!

nadia ha detto...

Si, Irene, Karpathos ci è piaciuta molto, selvaggia con splendide spiagge e le persone molto cordiali, come sempre i greci. Molto turismo italiano, con il volo diretto da Malpensa...Unico neo, tantissimi gatti. Io non li amo e mi hanno creato qualche problema al ristorante

Μarion, ha detto...

Φανταστικο Ειρηνη μου.
Αγαπημένο πιάτο.

Ωραία παρουσιαση :)

Φιλιά

Claudia Di Nardo ha detto...

L'ho assaggiata.. e l'ho amata questa ricetta!!!!! baci e buona domenica :-)

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