22/02/16

melopita di Sifnos / torta al miele di Sifnos


torta al miele di Sifnos
La causa di Jamie Oliver che vuole insegnare a tutti come mangiare sano, negli ultimi tempi ha preso come bersaglio lo zucchero. Non a torto; tanti mali e malanni della nostra epoca sono causati dal consumo scriteriato di dolci e dolciumi, senza elencare le bibite zuccherate e quegli alimenti industriali che ne contengono in quantità notevoli, i cosiddetti zuccheri nascosti. Il dolce è uno dei sapori fondamentali e pertanto indispensabile alla vita umana, ma se viene gestito male può procurare tanti danni.
Auguro a Jamie Oliver di vincere la sua battaglia. Anche se non si arrivasse a tassare lo zucchero,  ma secondo me prima o poi succederà, almeno se ne parla, e nella fase attuale di utilizzo smodato, non è poco.
Io propongo di cominciare a scoprire i dolci greci. Quegli autentici fatti di miele, noci, mandorle e pistacchi, di semolino e frutta candita, che oltre che a non essere dannosi, sono perfino benefici.


La melopita è un dolce tipico di Sifnos, fatta con l'anthotyro, che ho sostituito con la ricotta. L'aroma di vaniglia è facoltativo, potete ometterlo o sostituirlo con altri aromi a vostro piacere. Il miele millefiori può essere sostituito con miele di acacia, ma sempre mieli delicati, di sapore non troppo marcato.

melopita di Sifnos

Ingredienti:
  • 500 gr. di ricotta di capra o pecora o anche mista
  • 80 ml di miele millefiori
  • 2 uova
  • 1 cucchiaio di amido di mais
  • mezzo cucchiaino di essenza di vaniglia
  • cannella in polvere
  • burro e farina per la teglia
Procedimento:
Mettere la ricotta in un colino a maglie fitte per 10 minuti affinchè perda l'eccesso di acqua.
Accendere il forno a 180 gradi.
In una ciotola mettere la ricotta e sgranarla con una forchetta. Aggiungere il miele e lavorare con la frusta fino ad amalgamarli. Sbattere le uova con l'essenza di vaniglia e l'amido di mais stando attenti affinchè non si formino grumi e unirle alla ricotta. Incorporare lavorando sempre con la frusta.
Imburrare una teglia da forno di diametro di 20 cm e cospargere un poco di farina. Scrollare la teglia per togliere la farina in eccesso e versare il composto di ricotta. Livellare sbattendo la teglia sul piano di lavoro e infornare per circa 45 minuti e comunque finchè la superficie non assuma un bel colore dorato scuro.
Togliere dal forno e lasciare raffreddare. Per metterla sul piatto di portata coprire la teglia con un piatto qualsiasi e capovolgere. Prendere poi il piatto di portata e aiutandosi con questo capovolgere di nuovo. Cospargere la superficie di cannella e servire.


μελοπιτα σιφνου



7 commenti:

Chiara Giglio ha detto...

appoggio in pieno la campagna di Jamie Oliver, faccio e mangio pochi dolci e sono sempre alla ricerca di qualcosa che possa sostituire lo zucchero, questo dolcetto con il miele e la ricotta (che adoro) mi sembra ottimo ! Un abbraccio e buona settimana

Great Mangiaregreco ha detto...

lo so chiara; seguendo ormai da anni il tuo blog lo so perfettamente!
un bacio

Ruli ha detto...

Un dolce davvero invitante e particolare. Mi piace la ricotta e ho un ottimo miele di casa, prodotto dai miei nipoti...

Great Mangiaregreco ha detto...

@ruli
allora parti in vantaggio!!!! :)

Patrizia Malomo ha detto...

Il miele è il protagonista della sfida MTC del mese e una buona parte della blogsfera l'ha riscoperto. Io in particolare lo amo e nella mia ricerca di ispirazioni, ero proprio capitata su questo dolce e su altre interessanti preparazioni della tua terra, dove il miele è protagonista indiscusso. E siccome le tue ricette sono sempre meravigliosa garanzia di fedeltà alla cucina del tuo paese, questa finirà presto sulla mia tavola. Quanto alla lotta allo zucchero, sono certa che vada fatta una approfondita informazione senza demonizzare come spesso succede in questo settore, a partire dalle farine, la carne, il latte, e non ultimo lo zucchero...la caccia alle streghe è una brutta abitudine alla quale spesso indulgiamo.
Bellissimo post Irene, un abbraccio. Pat

Great Mangiaregreco ha detto...

@pat
Nessuna demonizzazione per carità; come del resto si può vedere scorrendo le mie ricette di dolci con lo zucchero ne ho preparati parecchi e ne preparo ancora. il discorso cambia quando l'uso diventa abuso e i risultati sono sempre dannosi, e riguarda tutto quanto.
detto ciò, se fai la torta spero che ti piacerà quanto è piaciuta a noi. grazie!

giulia pignatelli ha detto...

Sai Irene che qua in puglia si fa una preparazione praticamente uguale, solo che noi la teniamo più alta

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