17/02/14

ghiouvarlakia al forno / ghiouvarlakia sto fourno



I ghiouvarlakia li abbiamo da sempre mangiati ma mai ci siamo interrogati sull’origine  del nome così buffo. Buffo per la lingua greca si intende perché se è vero che tante parole straniere  si sono incorporate e assimilate nel greco moderno, tanto che a volte si fatica e non poco a distingue  una parola di origine greca da una di origine straniera, è anche vero che pronunciandole si avverte forse inconsapevolmente un non so che di “strano ”, come se quelle parole non ci appartenessero in tutto e per tutto e bisogna cercare altrove l’origine.
Volendo citarne alcune di origine italiana per esempio, così sui due piedi mi vengono in mente “zachetta”, “ombrela”, “panteloni”, “calzes” e non mi estendo sui termini culinari  perché non ne usciamo più e questo prologo rischia di diventare lunghissimo.
Stesso rischio correrei se dovessi citare quelle di origine turca e perciò non lo faccio. Eccezion fatta per queste polpette il cui nome deriva dal “yuvarlak” che significa rotondo, perché normalmente sono rotonde, salvo che in questo caso che sono allungate.
Bisogna però dire che in genere con il termine ghiouvarlakia, nella cucina greca intendiamo polpette di carne con  aggiunta di  riso, generalmente condite con salse al limone, spesso  in brodo.


Ingredienti:
-          300 gr. di carne trita (di manzo)
-          1 tazzina da caffè di riso (io ho usato il vialone nano)
-          prezzemolo tritato
-          menta tritata
-          1 cipolla bionda tritata
-          sale
-          pepe nero appena macinato
-          mezza  tazzina di olio evo
-          farina per l’infarinatura
-          il succo di un limone
-          1 cucchiaino  di maizena (se necessitasse)
Procedimento:
Amalgamare in una ciotola tutti gli ingredienti tranne la farina, il succo di limone e la maizena. Versare 1 cucchiaio di olio evo  e lavorare il tutto bene con le mani per qualche minuto.  Coprire e lasciare in frigorifero per un’oretta. Togliere l’impasto dal frigo e formare delle polpette allungate, infarinarle e sistemarle in una teglia da forno unta con un poco di olio. Versare sopra il resto dell’olio, il succo del limone, un bicchiere di acqua  e infornare a 180 gradi per circa 40 minuti. A metà cottura girare le polpette. Quando saranno rimaste soltanto con la salsina spegnere e servire con delle patatine fritte! Non sono d'obbligo ma ci stanno come il cacio sui maccheroni!
Nel caso la salsina restasse troppo liquida, prelevarne un poco  in una tazza, sciogliervi la maizena, versare nella teglia e finire la cottura.




6 commenti:

Μarion, ha detto...

Oντως σε εμάς ακούγεται πολύ αστεία η λέξη γιουβαρλάκια.
Οτι και να σημαίνει είναι πεντανόστιμα. Κι ωραία ιδέα που τα έκανες στο φούρνο.

Φιλιά

Chiara Giglio ha detto...

così non le ho mai fatte, mi segno la ricetta e ci provo, amo le polpette ! Buona settimana Irene , un abbraccio !

Diane Epps ha detto...

These look very tasty I will have to have make some soon

Amelie ha detto...

Buon giorno Irene, scusa ma avrei due quesiti da sottoporti:
- il riso lo metti a crudo o prima lo fai lessare?
- il succo di limone serve solo nella salsa o lo metti anche nella carne (scusa ma nella ricetta dici: "mettere tutti gli ingredienti tranne le maizena..")
perdona l'ignoranza ma avrei proprio voglia di cimentarmi con questa tua proposta
grazie in anticipo
amelie

grEAT ha detto...

@amelie
ma che scusa.... il deficiere è mio!!!! :)
dunque, il riso a crudo.
il limone va versato insieme all'acqua sopra le polpettine, prima di infornare.
la maizena, se serve addensare la salsina. prendi un poco del sugo dalla teglia ci sciogli la maizena e riversi.
spero di averti chiarito i dubbi.
irene

Sofia Sofeto ha detto...

Μιαμμμ!!!!
Καταπληκτικά και πολυαγαπημένα!!!

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