31/01/14

portokali glyko koutaliou / scorze di arancia sciroppate



I precetti  della chiesa greco ortodossa in materia di alimentazione è materia lunga e complessa. Credo che anche il greco più religioso che vuole rispettarli  ha comunque  bisogno di un calendario da consultare.  Nei 365 giorni dell’anno più della metà sono regolamentati da digiuni più o meno drastici. Questo è sicuramente uno dei motivi del larghissimo consumo di vegetali e legumi (oltre a quello della povertà , si intende) nella cucina tradizionale tradizionalissima  greca.
Io non mi so muovere in questi digiuni, ma ogni tanto stabilisco dei periodi  in cui li osservo con rigore religioso ! e perlopiù accade quando decido che è arrivato il momento di prendere il controllo della mia alimentazione e decidere io cosa mangiare senza  essere in balia dei miei impulsi, quando voglio disintossicarmi di fisico e di testa, quando  decido che devo perdere qualche chilo.
Consultando quindi un calendario ortodosso  per il mese di febbraio  di quest’anno  ho appreso che:  il 5, il 7, il 19 e il 21 si escludono carne, pesce, latticini, olio e vino.  Il 24, 25, 26, 27 e 28 si esclude la carne ma ammessi i latticini e i pesci.
Per dare un’idea….
Com’è ovvio,  la gente con furbizia e inventiva  ha escogitato mille modi per appagare comunque il palato senza dover poi scontare il peccato  della gola.


Ingredienti:
-          4 arance dalla buccia spessa (non trattate)
-          1 bastoncino  di cannella
-          750 gr. di zucchero semolato
-          ½  lt di acqua
-           2 cucchiai di succo di limone
Procedimento:
Lavare le arance e grattugiarle dai fori piccoli della grattugia per togliere lo strato più esterno della scorza. Lavarle e asciugarle. Tagliare una calotta in alto e una in basso,  con un coltello affilato incidere la scorza da un’estremità all’altra  a spicchi e staccarli con le mani. E’ un’operazione molto semplice con un minimo di attenzione non si rompono.
Prendere una bacinella, riempirla di acqua fredda e immergere le scorze. Posizionare a filo d’acqua un piatto per farle immergere completamente. Lasciare in ammollo  per 48 ore cambiando l’acqua 5 -6 volte al giorno. Dopo le 48 ore scolare e arrotolare senza stringere ogni pezzo  di scorza  partendo da una estremità e arrivando all’altra. Fissare trafiggendo con uno stuzzicadente. Bollire le scorze per 5 minuti. Buttare l’acqua della bollitura e ripetere per altre due volte. In totale bollire per 3 volte x 5 minuti ogni volta.
Versare in una pentola capace di contenere le scorze con i loro stuzzicadenti l’acqua con lo zucchero. Aggiungere il bastoncino di cannella e far bollire per  6 – 7 minuti.  Aggiungere le scorze e far bollire finchè lo sciroppo non abbia raggiunto la giusta consistenza. Il metodo per capirlo: versare su un piattino un poco di sciroppo e far raffreddare velocemente (magari mettendo per qualche attimo in frigo). Solcare con un coltello: se il solco resta aperto è pronto. Se si chiude velocemente lasciare bollire ancora per un po’.  Qualche minuto prima di ritirare dal fuoco versare il succo del limone.

Togliere velocemente gli stuzzicadenti (facendo attenzione a non scottarsi!!!), mettere le scorze in vasetti sterilizzati e  riempire con lo sciroppo. Chiudere e lasciare raffreddare.  Conservare in luogo fresco. Si mantengono a lungo anche se a casa mia non accade mai. Io le servo all’antica,  insieme a un caffè greco. 


5 commenti:

Fabiana Del Nero ha detto...

Sì, ecco....diciamo che l'idea di perdere qualche chiletto con queste golosissime scorzette è decisamente rimandata, ma tanto qualche scusa io l'avrei comunque trovata, tanto vale che sia per provare una specialità della tua terra, in fondo è un fatto di conoscenza..di cultura, praticamente un "dovere"!:)))))
Anche le mie piante hanno regalato al prato un sacco di frutti, in Liguria vento pazzesco:((

mm_skg ha detto...

Adoro questo dolce!

magda_p ha detto...

Εξαιρετικό! Προσπάθησα να το κάνω και απέτυχε γιατί είχα βάλει πολύ ζάχαρη. Την επόμενη φορά (να βρω το κουράγιο πρώτα) θα ακολουθήσω την συνταγή σου! Καλό Σ/Κ!

Amelie ha detto...

Quelle che ci prepara la nostra vicina, signora Kathina, sono ottime. io non ho mai provato a cimentarmi. Però ormai sono bravissima a fare il caffè! metrio, grazie.
felice week end
amelie

piccoLINA ha detto...

Caspita...che calendario complicatissimo per i digiuni!!!!
Le scorze d'arancia invece.... che buone! Mi piacciono da impazzire! Hanno un bellissimo aspetto cosi' arrotolate!
Un abbraccio
Paola

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