18/12/13

un francese ad Atene



Per la maggior parte dei greci il tacchino ha definitivamente messo in esilio il tradizionalissimo maiale sulla tavola natalizia, diventando di sua volta piatto tradizionale. Per me pure è così, tanto che se penso a Natale la prima cosa che mi viene in mente è un borghese “tacchino ripieno con castagne e pinoli”.  Ma Atene non è abitata esclusivamente da greci  così, chi vuole allontanarsi un poco dalla tradizione vecchia o più recente,  può trovare proposte e risposte nelle cucine altrui.
La rivista “athinorama” ha chiesto a 4 chef (3 greci e un francese) di raccontare il loro Natale e io ho scelto di curiosare nella cucina del francese.

Olivier Campanha è un chef francese che da qualche anno si è stabilito ad Atene per ragioni familiari. Di che genere lo ignoro e francamente non mi impiccio. Al ristorante/bistrot  F&W by Olivier Campanha  a Kolonaki,  nel centro della città, gli ateniesi  possono provare  la vera cucina francese  con ingredienti autentici francesi.
Raccontando il suo Natale, ricorda che l’ha sempre festeggiato con i suoi famigliari 2 giorni dopo per ovvi motivi di lavoro. Natale per lui significa trovarsi con la famiglia, con chi si vuole  bene, mangiare e bere senza limiti!  In Grecia gli manca la terrine  foie gras e lo champagne a costi ragionevoli.
Alla sua tavola quest’anno  ci sarà la terrine foie gras, ostriche fines de claires con salsa agrodolce, bourguignonne di manzo con tartufo del Peloponneso  e il classico tronchetto di Natale.
Per il pranzo natalizio dei lettori propone croustillant de saumon au poivron rouge , salade d’huitres fines de claire e gigot de chevreuil aux fruits d’hiver. (salmone in fillo con peperoni rossi , insalata di ostriche, cosciotto di cervo con frutta invernale). Accidenti!  In francese ogni cosa diventa nobile!!!
Per un pranzo low cost  invece propone maiale ripieno di albicocche secche e insalata di quinoa cucinata con la ricetta del cuscus.


 croustillant de saumon au poivron rouge
-          16 fogli di pasta fillo
-          4 tranci di salmone
-          1 grande peperone rosso oppure 2 medi
-          formaggio tipo chevre
-          erba cipollina oppure cipollotto tagliato fine
-          oio evo, sale, pepe
Accendere il forno a 210°. Lavare il peperone e tagliare a fettine sottili.  Togliere spine e pelle dai tranci del salmone,  tagliare in due, salare e pepare.  Tagliare la fillo in quadrati di 15 x 15. Oliare tutti i pezzi e mettere due insieme, uno sopra l’altro. Adagiare metà trancio di salmone,  alcune fettine di peperone e formaggio tagliato a cubetti. Chiudere nella forma che si desidera e cuocere per 20 minuti. Servire caldi, decorati con l’erba cipollina o il cipollotto, e mi sa che questa la provo!


2 commenti:

Ειρήνη Ε. ha detto...

Εντυπωσιακή η πρόταση του Γάλλου σεφ, για το γιορτινό τραπέζι και εύκολη στην παρασκευή της. Αλλά όπως λές και εσύ Ειρήνη, το φουά γκρα, η σαμπάνια, τα στρείδια, είναι σχεδόν απαγορευτικά όσον αφορά την τιμή τους, στην Ελλάδα. Πόσο μάλλον αυτήν την δύσκολη οικονομικά, εποχή. Παρ' όλα αυτά, ωραίο είναι να μαθαίνουμε για τις διατροφικές γιορτινές συνήθειες άλλων λαών. Ελπίζουμε ότι θα έρθουν καλύτερες ημέρες.
Καλή σου ημέρα.

edvige ha detto...

Un menù forte e gustoso. Belle le ostriche io le mangio però preso da una ricetta francese in forno con zabaione salato (crude le trovo troppo amare(. Acquistate in pescheria e fatte a casa non costano tanto ma in un ristorante ti pelano....
Proverò la ricetta anch'io per i miei che avrò qui in gennaio.
Buona giornata.

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