03/12/13

buono in tutti i sensi



Se ci fosse bisogno di un ulteriore motivo perché vi mettiate a impastare, ve ne fornisco io uno. Anzi, non io, ma il vincitore del programma Break British Bake Off  il quale  soffriva di una grave crisi depressiva come dichiarò lui stesso.  Impastare ha funzionato meglio del prozak disse e invita tutti quelli che soffrono di disturbi dell’umore di  darsi a questa attività. “Mettetevi a impastare e vedrete i risultati."
L'argomento è serio, non è mia intenzione trattarlo alla leggera, inoltre mi mancano le cognizioni per poterlo fare in modo adeguato, ma anche soltanto in forma di notizia credo che valga la pena riportarlo. 
Può la panificazione inserirsi tra le attività per curare le  persone che soffrono di disturbi dell'umore? In Inghilterra rispondono di si.
Uno dei responsabili dell' ente no profit “Baking a Smile”   dichiara che sono  in tanti a rivolgersi all'organizzazione  cercando aiuto.  E sono diversi i nuovi panifici in tutta l’Inghilterra che sorgono con lo scopo di  aiutare le persone con questi tipi di disturbo o con altre difficoltà attraverso la panificazione. Il Better Health Bakery, a Hagerstown, a est di Londra, offre lavoro  a persone con disturbi psichici, il Bread Maker ad Aberdeen è un organismo sociale  che fa acquisire esperienza a 24 adulti con problemi di apprendimento, mentre il Dough Devils a Manchester, offre lavoro a ex carcerati.
Circa un quarto della popolazione nel corso della vita è destinato a soffrire di qualche disturbo psichico o di umore,  pesante o leggero, secondo una recente indagine inglese, così queste iniziative che includono la panificazione tra le loro attività sono in grado di aiutare migliaia di persone. 

E non credo ci sia bisogno di soffrire di disturbi dell'umore per decidere di  darsi alla panificazione. Creativo, liberatorio, terapeutico e supergoloso!

credits: gastronomos


2 commenti:

Chiara Giglio ha detto...

che tutta la cucina aiuti a livello psicologico ed emozionale è un dato certo...a me rilassa immensamente , non sono una gran panificatrice ma credo che se cominciassi regolarmente a farlo starei ancora meglio..Un abbraccio mia cara Irene

grEAT ha detto...

@chiara
esattamente come dici. nemmeno io sono una gran panificatrice, preparo il pane nel fine settimana, quando ho tempo, ma nemmeno tutte le settimane. ma ti dirò, prendere a pugni e sbattere sul tavolo un impasto è liberatorio!!! quasi come il sacco da boxe ma molto più creativo!
un bacione

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