25/11/13

soutzoukakia di ceci e bulgur




 I soutzoukakia sono polpette di carne in salsa di pomodoro di cui la versione più conosciuta e amata è quella di Smirne. Hanno preso il nome dalla loro forma a salsicciotto, difatti sucuk in turco è la salsiccia, ma la desinenza è tutta greca dato che -akia è un diminutivo.
Salsicce piccole quindi, e qui ho optato per una versione vegan e riporto qualche notizia su uno dei primi vegetariani del mondo occidentale.

I vegetariani in Europa anche dopo il periodo classico  continuavano a  chiamarsi  “pitagorici ” per via del matematico e filosofo Pitagora, il quale nel  6 secolo a.C. , insieme ai suoi seguaci si asteneva dal  consumo di carne. Il vegetarianismo , prima della costituzione della vegetarian  society dal pioniere del veganismo  Donald Watson, si chiamava alimentazione pitagorica (pythagorean diet).
Un riferimento del “Deipnosofistai” (opera considerata un manuale di gastronomia del greco Athineos)  a Pitagora sostiene che i pitagorici molto probabilmente hanno trovato soluzioni alternative anche per i sacrifici degli animali agli dei,  fabbricandone statue da sostanze vegetali.
I pitagorici seguivano un’alimentazione vegetariana  sia per ragioni di salute  per mantenere cioè in equilibrio i 4 temperamenti del corpo  sia per ragioni etiche. Secondo Ovidio, Pitagora  disse: “finchè l’essere umano continuerà  a distruggere gli esseri  viventi, non conoscerà mai  né salute nè pace. Finchè  uccide  animali, continuerà ad ammazzarsi l’un l’atro. Difatti, chi semina la distruzione non può raccogliere gioia e amore”.


Ingredienti:
-          200 gr. di ceci
-          50 gr. di bulgur
-          1 cucchiaio di tahini
-          mezzo cucchiaino raso di cumino
-          1 spicchio di aglio tritato
-          sale
-          pepe
-          prezzemolo tritato
-          olio per friggere
-          farina 00 per infarinare
Per la salsa:
-          1 tazza da the di passata di pomodoro
-          un bicchierino di vino rosso
-          1 spicchio di aglio schiacciato
-          2 cucchiai di olio evo
Procedimento:
Mettere in ammollo i ceci per 24 ore.   Mettere in ammollo il bulgur per 2 ore. Scolare ceci e bulgur e tritarli nel cutter.  Versare in una ciotola e aggiungere aglio, tahini, prezzemolo, sale, pepe e cumino. Amalgamare bene lavorando con le mani e mettere in frigorifero per un’ora. 
Preparare la salsa di  pomodoro  facendo appassire in una padella  l’aglio nell’olio. Toglierlo l’aglio , versare la salsa di pomodoro e il vino. Cuocere per 10 minuti.
Prendere l’impasto di ceci dal frigo e formare delle polpette a forma di salsicciotto.  Infarinare leggermente e friggere in un’ altra  padella in olio bollente.  Quando saranno rosolate e metterle nella padella con la salsa e cuocere a fuoco basso per 20 minuti circa.



9 commenti:

Letiziando ha detto...

davvero saporiti e ammalianti :)

belle foto

Chiara Giglio ha detto...

amo la polpette in qualsiasi modo, con i ceci non le ho mai fatte, rimedierò...un abbraccio e buona settimana..

edvige ha detto...

Un piatto da copiare e penso che lo farò prestissimo sarà la seconda cosa del tuo blog dopo i pomodori secchi fritti una bontà e li ho anche rifatti. Ciaoo e buona serata.

Azzurra ha detto...

Una ricetta che piacerà di sicuro a mia figlia, nonchè a me ovvio, perchè le piacciono molto i ceci e, ultimamente, ha magiato l'hummus che le piace da impazzire. E' un piatto molto invitante! Lo terrò presente. Non ho capito o forse non ho letto bene cosa sia il bulgur, eventualmente mi documenterò. Ciao a presto

grEAT ha detto...

@letizia
grazie letizia. sono davvero saporiti e se piacciono i ceci si ha gioco facile!! :)

@chiara
non parlare a me di polpette!! una volta ho perfino pensato di scrivere un libro monografico: polpette in tutte le salse! prossimamente andrò al locale di abbadantuono per vedere che polpette fanno! :)
un bacio

@edvige
grazie edvige. ne sono veramente felice felice.
un abbraccio

@azzurra
guarda, se a tua figlia piacciono i ceci e l'hummus le amerà di sicuro. il bulgur è fatto di grani di frumento spezzettati. è molto diffuso in medio oriente e in grecia. per dire, noi siamo cresciuti a pane e bulgur, anche se io da piccola lo odiavo! :)
un abbraccio buona giornata

irene

Marilù ha detto...

Non conoscevo tutta la storia di Pitagora e i vegetariani, grazie per averla scritta qui, così ho potuto imparare una cosa nuova e molto interessante.
Che dire delle polpette? Devono essere squisite.
Un abbraccio
Marilù

Lenia ha detto...

Καλημέρα,Ειρήνη μου!Τι υπέροχο φαγάκι είναι αυτό!Ό,τι πρέπει για μένα που δεν τρώω κρέας.
Πολλά φιλάκια από Ζάκυνθο!

grEAT ha detto...

@lenia
δεν ξερω αν θα με πιστεψεις, αλλα οταν αναρτηση την συνταγη σε σκεφτηκα!
σε ευχαριστω, και με την ευκαιρια, συγχαρητηρια για την θεση που κατακτησες με την αδελφουλα σου στον διαγωνισμο friday's. το αξιζετε.


Anonimo ha detto...

Bellissime polpette vegetariane. Da provare sicuramente.
Marilena

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