05/06/13

le buone notizie


foto da qui

Le uve bianche della Grecia   dai nomi  esotici,   Moschofilero, Roditis, Assyrtiko , suonano quasi come  alieni, ma danno  dei vini   provocatori, realizzati principalmente da questo trio di uve poco conosciute ma che  sono una realtà reale! che offre  un meraviglioso tesoro di vini stimolanti, avvincenti e raramente noiosi.
Una recente  degustazione di  vini bianchi dalle annate 2011 e 2012  ha affermato  la loro  qualità e il  loro valore.
Se fino  a un decennio fa i vini greci sembravano ancora incompleti, un poco come dire “lavori in corso”  pur essendo alcuni di loro molto buoni, in questa degustazione abbiamo trovato  che i  dolori di crescita siano veramente un ricordo del passato.
Abbiamo trovato vini ben fatti, in modo particolare ci sono piaciuti quelli di Santorini, spesso monovitigni, di uva assyrtiko.  Salmastri, sembrano l’essenza concentrata di milioni di minuscole conchiglie.  Santorini è un luogo insolito per coltivare l’uva. Le viti crescono striscianti per terra per proteggersi dai venti che spazzano via l’isola, assorbendo l’umidità della rugiada in questo clima così asciutto.
“Belli, puri, vivaci, rinfrescanti”. A dei prezzi abbordabili che vanno dai 14 ai 24  dollari.
L’ Assyrtiko  2011 di Argyros che produce vino a Santorini da oltre un secolo, monovitigno, sapido e strutturato, l’ Atlantis 2011 sempre di Argyros da 90% assyrtiko e il resto  da due uve ancora più sconosciute, aidani e athiri, il Sigalas 2011 ( 75% assyrtiko e 25% athiri) da quello che è considerato il più intrigante produttore di Santorini anche se  in attività da soli 20 anni, sono 3 esempi dei vini  greci  avvincenti e vincenti.

Non lo dico io. Lo dice il New York Times.
Tutti gli assaggi e l’articolo originale e completo qua.


3 commenti:

Chiara Giglio ha detto...

non conosco i vini di Santorini ma quelli che ho potuto bere lo scorso anno a Cefalonia mi sono piaciuti molto, il Robola in particolare...chissà cosa berrò a Rodi? Non vedo l'ora di scoprirlo, ormai manca poco..Un abbraccio cara Irene e grazie per le info...

grEAT ha detto...

@chiara
mi aspetto un reportage completo! :)
ti invidio sai?
un bacio

Edith Pilaff ha detto...

Ciao Irene,eccomi qua,pur essendo astemia!
Riguardo alla tua domanda:non ho mai visto l'eglefino in Sardegna,non so se si trova nelle altre regioni italiane.Quello per il kedgeree e' affumicato ed ha un gusto particolare,comunque lo puoi sostituire con altri pesci,anche non affumicati.
Un bacione,a presto!

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