08/02/13

foglie di vite con ripieno




“Da aprile compro 20 kg. di foglie di vite, le scotto e le congelo. Metto tre tipi di carne trita: vitello, maiale e agnello, cipolla, aneto e prezzemolo, ma il segreto è l’arrotolamento. Li cuocio con brodo di pollo, aggiungo anche un cucchiaio di staka*, e alla fine la salsa avgolemono”.

Non so se Marika Mitsotaki  ha dato questa ricetta a  Barbara Bush  mentre i loro mariti discutevano della situazione balcanica durante uno dei summit , visto che sembra si appartassero  in una delle stanze adiacenti per scambiarsi delle ricette,  fatto sta che la signora pare fosse una grande cuoca e un suo invito era garanzia di buon mangiare, tanto che perfino gli  avversari politici del marito, spesso chiedevano all’uomo politico: quando ci inviti a cena per mangiare quei famigerati dolmadakia di tua moglie?
Ma non ho messo sua ricetta per parlare della moglie di uno dei  politici più longevi della Grecia, piuttosto per far capire quanto i greci amano i dolmadakia. E quando diciamo dolmadakia, intendiamo esclusivamente quelli con le foglie di vite e ripieni di riso, con  o senza carne.  La quantità della signora era stupefacente. Non so se le usava anche per altre ricette, fatto sta che si prestano  eccome!


Io ho delle foglie in salamoia, quindi le ho scottate in acqua bollente per qualche minuto, le ho sciacquate e le ho asciugate bene, ben distese.
Ho arrostito al forno 1 peperone rosso, l’ho spellato e l’ho tagliato a strisce, così come ho tagliato a strisce un tomino piemontese.
Ho preso le foglie ben asciutte le ho distese su un  piatto con la nervatura verso di me e ho messo sopra un pezzo di peperone e un pezzo di formaggio. Ho arrotolato bene formando gli involtini che sono andata a sistemare su una teglia.
Ho cotto al forno in modalità grill per 10 minuti a 180 gradi e ho versato sopra un po’ di ladolemono.

Nota: la staka è una sorta di  formaggio burroso, fior all'occhiello della cucina cretese, che si usa in moltissime preparazioni a creta ma non mi risulta sia molto conosciuto altrove.



16 commenti:

Edith Pilaff ha detto...

Hanno un aspetto veramente bello,quelle che spesso vedo qui hanno un aspetto "stanco" ed "ossidato".Avendo detto cio',le ho mangiate da Ottolenghi (ripiene di riso) ed erano superlative.
Quel signore ha il tocco magico!
Una curiosita',dato che non le ho mai fatte.Le foglie devono essere necessariamente in salamoia?O potrei usarle anche fresche?
Buona giornata,un abbraccio.

Annarita Rossi ha detto...

Adoro le foglie di vite, dovrei congelarle anch'io altrimenti quando ti prende la voglia poi non ci sono ! Brava. Un bacio.

ΕΛΕΝΑ ha detto...

Μ' αρέσει η διαφορετική γέμιση που έβαλες στα ντολμαδάκια σου Ειρήνη μου, τα κάνει ξεχωριστά!
Φιλιά!

sara non sapeva cucinare ha detto...

fantastiche le foglie di vite, ho assaggiato solo una volta degli involtini fatti così e ne sono rimasta impressionatissima :) hai uno splendido blog, ti seguo!

grEAT ha detto...

@edith
si; spesso le foglie hanno quell'aspetto. quando sono "vecchie" e dure diventano così. le migliori sono quelle novelline e tenere. fresche ancora meglio. pensa che mia mamma quando vede una vite ne raccoglie sempre! :)
ti invidio che hai ottolenghi a portata di mano!!!!
un abbraccio

annaferna ha detto...

e infatti non conosco questo formaggio ma le foglie di vite siiiii me le ricordo ancora! Peccato che qui siano introvabili :(
baci carissima Irene

Neli ha detto...

Πολύ ωραίο πιάτο,δεν τα έχω δει ετσι ξανά τα ντολμαδάκια,πολύ νόστιμα φαίνονται ,καλό απογευμα Ειρήνη μου ,φιλιά.

grEAT ha detto...

@annarita
se riesci a trovarle fresche, raccolte dalla vigna per intenderci, congelarle è il metodo migliore. meglio di quelle in salamoia.

grazie e un abbraccio

grEAT ha detto...

@elena
σε ευχαριστω ελενα. ειπα να αλλαξω λιγο!!!!
καλο σου βραδυ

grEAT ha detto...

@sara
grazie mille sara. sei gentile.
vero che una volta mangiate non si dimenticano! :)

grEAT ha detto...

@annaferna
guarda se ti piacciono e hai modo di trovare una vite, le puoi raccogliere e surgelare. se vuoi ti dico come fare.
un abbraccio e buona serata

grEAT ha detto...

@neli
σε ευχαριστω νελη μου. εγω ειχα δει μια συνταγη με τυρι, εαν θυμαμαι καλα της ντινας νικολαου αλλα ισως και να μην θυμαμαι καλα, και απο εκει πηρα την ιδεα.
καλο σου βραδυ

Caterina - La cucina di Tatina ha detto...

Quando sono stata a Corfù ero attirata come non mai dal provarli, ma...mi ha bloccato proprio la foglia di vite! Già, non essendo abituata a mangiarla, ho diffidato, ma mi è rimasto il rammarico, ancor più quando ho trovato alcune antiche ricette siciliane simili (e ti pareva! :-) ) Adesso dovrai illuminarmi tu: ma a cosa somiglia come sapore la foglia di vite??? Bacioni!

grEAT ha detto...

peccato che non le abbia assaggiate!! hanno un sapore delicato, vagamente aspro che lo conferiscono al ripieno.
le migliori sono quelle fresche tenere primaverili raccolte dalla vite. altrimenti comprate in barattolo in salamoia.
un bacio

Ειρήνη Ε. ha detto...

Ειρήνη, ωραία και διαφορετική η πρότασή σου, για τα ντολμαδάκια. Πες μου υπάρχει ένας έστω, Έλληνας, που να μην αγαπάει τα ντολμαδάκια με όποια συνταγή; Κάθε χρόνο, καταψύχω φύλλα από την κληματαριά που έχουμε στο χωριό του πεθερού μου και τα έχω πρόχειρα για κάθε χρήση. Τα περισσότερα γίνονται ντολμαδάκια, βέβαια.
Πολύ καλή η αναφορά σου στην στάκα, ένα πραγματικά ξεχωριστό είδος της Κητικής τυροκομίας. Ο άνδρας μου τρελαίνεται για αυγά τηγανητά με στάκα! Φουλ θερμίδες και χοληστερίνη, αλλά.....
Καλή εβδομάδα.

elenikiokia ha detto...

Να κάτι καινούριο και - γιατί όχι;- ορεκτικότατο! Με άρωμα Ελλάδας!

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