05/12/12

lahmacun



Mio papà era molto choosy!  A scanso di equivoci dico che era un artigiano e quindi non ci sono riferimenti di sorta. Ma per quanto riguarda il cibo era veramente schizzinoso.  Voleva tutto fresco e di sicura provenienza.  La tracciabilità e il kilometro zero non erano ancora entrati nei disciplinari e nei dizionari, ma in lui i concetti erano innati. A ben vedere, era un precursore! 
Non ci lasciava quindi mangiare salsicce, il souvlaki era fatto rigorosamente in casa da mia madre, ( una cosa che apprezzo moltissimo in Grecia e che vige tutt’ora è che la carne trita il macellaio la trita davanti ai tuoi occhi, ti fa vedere il pezzo di carne e se acconsenti, lo trita e questa è un’abitudine che ho conservato e anche qui scelgo il pezzo di carne e me lo faccio tritare), il dado non sapevamo cosa fosse etc. etc.
Le volte che andavamo a mangiare fuori, erano 3 o 4 all’anno, non di più e forse di meno, la carne che ordinavamo non aveva mai le dimensioni più piccole di una braciola.  Non si fidava. Non c’è che dire.

Quando   abbiamo cominciato a uscire da sole, ci siamo rifatte alla grande! Prima con i souvlaki del souvlatzidiko del quartiere, poi man mano che allargavamo gli orizzondi e il raggio di azione, abbiamo mangiato le salsicce, le polpette, i soutzoukakia, lo spezzatino, il kokoretsi. Un tripudio.

Questa pizza invece, arrivata in Grecia con gli armeni e molto popolare in Armenia e Turchia, in Grecia non l’ho mai mangiata. L’ho scoperta in Italia, dove viene venduta come “pizza turca”. La versione con l’insalata è una proposta di Yottam Ottolenghi  che io non ho riprodotto alla lettera e ci  è piaciuta tanto.



Ingredienti:
Per la pasta:
-          100 gr. di farina 0
-          1 cucchiaino di olio evo
-          5 gr. di lievito di birra fresco
-          mezzo cucchiaino scarso di sale
-          70 ml di acqua tiepida
Per la farcitura:
-          150 gr. di macinato di carne (manzo, agnello, vitello o misto)
-          1 cipolla piccola cipolla bianca tritata
-          1 cucchiaino di zaatar *
-          2 grani di pimento pestati fini nel mortaio
-          prezzemolo tritato
-          1 peperoncino rosso piccante tritato
-          sale
Per l’insalata:
-          1 pomodoro sodo tagliato a cubetti
-          ½ peperone rosso o verde tagliato a cubetti
-          anelli di cipolla rossa
-          prezzemolo tritato
-          insalata verde (valeriana per me)
A parte:
-          succo di limone
-          olio per ungere la teglia
Procedimento:
Prima di tutto prepariamo la pasta facendo sciogliere il lievito nell’acqua tiepida. Aggiungiamo la farina,  l’olio, mescoliamo e saliamo.  Lavoriamo la pasta finchè non diventi soda ed elastica. Copriamo e lasciamo lievitare per circa 1 ora – 1 ora e mezza.
Passiamo alla carne: Mettiamo insieme tutti gli ingredienti, amalgamiamo bene e  mettiamo in frigo.
Quando la pasta sarà pronta la stendiamo nello spessore di circa mezzo centimetro e la sistemiamo in una teglia rotonda che avremmo oliato.
Farciamo con la carne e cuociamo a fuoco preriscaldato a 220 gradi per circa 10- 12 minuti.
Togliamo dal forno, versiamo sopra un po’ di succo di limone,  aggiungiamo l’insalata e serviamo con dello yogurt.

  • Ho preparato lo zaatar mescolando 1 cucchiaio di timo secco, 1 cucchiaio di origano secco, mezzo cucchiaio di sesamo tostato, mezzo cucchiaio di sesamo nero tostato, un pizzico di paprika e uno di sale.



14 commenti:

Vita ha detto...

Αρχίσαμε τα ταξίδια προς τα ανατολικά; :-)
Καλά μαγειρέματα!

Penelope ha detto...

Α, σήμερα έπιασες "Ανατολή" Ειρήνη μου!
Ωραίο πιάτο και νοστιμότατο μας έφτιαξες καλή μου. Τρώγεται ευχάριστα από όλους και όλες τις ώρες :-))

annaferna ha detto...

ciao Irene
anche io la carne tritata solo se scelgo ilpezzo e il macellaio mela prepara davanti a me!! ^_^
e il capitano anche lui pezzi invisibili e quindi tritato zero!!
questa pizza mi sa di buono!! ^___^
baci e buona giornata

Manu CatMan ha detto...

I adore!!! Thanks!

ΕΛΕΝΑ ha detto...

Ειρήνη μου με δυσκόλεψε λίγο αυτή τη φορά η μετάφραση, αλλά το λαχματσούν είναι από τις νοστιμιές που δεν μας αφήνουν καθόλου αδιάφορους!
Φιλιά!

Edith Pilaff ha detto...

Ciao Irene,sappi che, ispirata dal tuo post,sono andata a comprarmi il lahmacun questo pomeriggio.
Costa una miseria ed e' buonissimo.Lascio l'indirizzo nel caso capitassi da queste parti:Neden Urfa 113A Downs Road E5 8DA.Il miglior lahmacun di Londra!
Lo so ,avrei dovuto farlo da me,ma la pigrizia ha preso il sopravvento!
Buona serata

Neli ha detto...

Πολύ ωραίο πιάτο,το ξέρω γιατί εδώ που είμαι το φτιάχνουν σε κάποια μαγαζιά,μόνη μου δεν έχω φτιάξει αλλα θα προσπαθήσω ,καλό βράδυ.

grEAT ha detto...

@vita
βεβαια. σε λιγο λεω να αρχισω με την κυπριακη κουζινα!!! :)
καλη σου ημερα

@penelope
και η βητα το ιδιο μου ειπε. παντως ειναι γνωστο οτι μου αρεσει η ανατολικη κουζινα. και ποια δεν μου αρεσει δηλαδη αλλα τελος παντων!!!

@annaferna
guarda, uno che pesca e porta a casa i pesci appena pescati, sicuramente vuole essere sicuro anche sul resto, e come dargli torto.
buona giornata

grEAT ha detto...

@manu
so glad. thank u!

@elena
ναι, ειναι αληθεια οτι με τους αυτοματους μεταφραστηρες πολλες φορες δεν βγαινει νοημα. το λαχματζουν το πηρα απο την συνταγη του γιοτταμ οττολενγκι. το παραποιησα καπως αλλα η ιδεα ειναι αυτη.
φιλακια

@edith
guarda, non hai idea quanto spero di riuscire da qui a poco ad approfittare dell'indirizzo del miglior lahmacun di londra! grazie!!!!

grEAT ha detto...

@neli
και εδω το βρισκω σε μερικα τουρκικα μαγαζια με κεμπαμπ, και απο εκει το γνωριζα. στην ελλαδα δεν μου ειχε τυχει να το δω.
καλη σου ημερα

edvige ha detto...

Ciaoo si con l'avvento di questi kebab/p ho visto che vendono una cosa simile come pizza loro ma sinceramente non mi ha attiratao come invece mi viene voglia di fare la tua ricetta.
Anch'io mi faccio macinare la carbe davanti a me, ma bisogna guardare anche cosa è rimasto dentro...infatti ho notato che mi pesa il pezzo diciamo 300 gr quindi se fosse la tritacarne vuota tutto il tritato dovrebbe pesare la stessa cosa invece ho notato che alcuni trita mette sulla bilancia, trita ancora e raggiuni 300 gr ma dentro ce ancora carne da tritare vuol dire che prima era rimasto qualcosa......
quindi, preferisco tagliarla a pezzi dare una leggera nel robot e poi il resto a coltello.
Ciao e buona giornata,

grEAT ha detto...

@edvige
si; anche io ci ho pensato diverse volte che sicuramente ci sono rimasugli nel tritacarne tanto che diverso volte ho accarezzato l'idea di comprarmene uno tritacarne per macinarla da me ma finora non l'ho fatto. proverò il tuo metodo che mi sembra buono.
per il resto la ricetta è ottima. l'insalata sopra ci sta da dio!!!! e anche l'occhio è appagato!:)

irene

margarita ha detto...

Διαβασα τα υλικα και πρέεπι να ειναι φοβερη αυτη η τάρτα, αν κρίνω απο τις κιμαδόπιτες...

lalexa ha detto...

curiosa di provarla!bacio

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