10/05/12

olive sciroppate




La mia città si fonda e si regge  su un ulivo. La pianta che Atena vi portò in regalo, dandole il nome e diventandone  la  protettrice.
Da migliaia di anni l’ulivo e i suoi frutti sono il simbolo non soltanto di Atene, ma  di tutta la Grecia.
Tanto che se dovessi indicare un unico prodotto che rappresenti il mio paese questo indicherei. L’ulivo!



La “raccolta delle olive” è un dipinto del pittore cosiddetto “naif” Theofilos, nato a Mitilene e lì pure morto. (1870 – 1934).
Nei suoi dipinti ha rappresentato le tradizioni e lo scorrere della vita greca  della sua epoca.
Come tanti, non ha avuta vita facile; sin da piccolo, deriso dai suoi coetanei, perché portava il tradizionale gonnellino della provincia greca. Cosa portassero costoro lo ignoro, non chiedetemelo!
Visse per qualche tempo a Smirne per poi approdare a Volos, (città natale di Giorgio de Chirico), dove ha trascorso gran parte della sua vita.
Si guadagnava da vivere dipingendo. Parecchi  suoi affreschi si sono salvati e il luogo dove ne dipinse diversi diventò un museo.
Tornò a Mitilene nel 1927 e  continuò a dipingere letteralmente per un piatto di cibo e un bicchiere di vino.
Morì  poverissimo e solo, nel 1934. Nel 1961 il Louvre gli dedicò una mostra. Ecco le parole del poeta premio Nobel Odysseas Elytis:

Tornando dall'America, nel 1961, mi sono fermato per qualche tempo a Parigi. Andando in giro un giorno, il mio sguardo è caduto sulla vetrina di una libreria che esponeva un grande manifesto della mostra che il Louvre proprio quella settimana dedicava a Theofilos. Il mio cuore cominciò a battere forte. Si, alla fine c'è giustizia!




Ingredienti:
-          olive nere denocciolate (100 gr.), al naturale, non in salamoia
-          1 tazzina da caffè di acqua
-          2 tazzine da caffè di zucchero
-          foglie di basilico
-          il succo di mezzo limone
Procedimento:
Mettiamo le olive a mollo per 1 notte.
Il giorno dopo le sciacquiamo bene. Facciamo sciogliere in un pentolino lo zucchero nell’acqua e vi tuffiamo le olive.
Facciamo andare per circa 30 minuti a fuoco dolce. Aggiungiamo il succo di limone a metà cottura.
Versiamo il tutto in un vasetto sterilizzato, aggiungiamo le foglie di basilico, capovolgiamo e lasciamo raffreddare.
 
A mio parere e gusto personalissimo , accompagnano  strabene lo stracchino e in generale i formaggi crudi freschi. Oppure schiacciate al coltello e spalmate sul pane. Classicamente!!!




voglio partecipare con questo post al contest "CONTAMINAZIONI food and art" .




17 commenti:

piccoLINA ha detto...

buoooone le olive!!!! Posso fare una domanda, magari banale ma non l'ho capito dalla spiegazione.... ma le olive sono fresche appena colte? O come? La ricetta mi intriga parecchio e vorrei provarla! Grazie mille!!!!

Un abbraccio
Paola

grEAT ha detto...

@paola
non lo spiego, hai ragione. no, sono normali del supermarket! importante che non siano in salamoia. io ho usato quelle nelle vaschette sigillate.
in effetti la ricetta è intrigante. se dovessi farla, fammi sapere.
un abbraccio a te

irene

Gambetto ha detto...

Cosa mi piace della Grecia...quel suo "nazionalismo dolce" di fondo che non manca di ritrovarsi in atteggiamenti più estremisti sia chiaro ma che in larga parte sfocia in un senso di appartenenza artistico e culturale leggermente più radicato che altrove soprattutto per gli aspetti più filosofici della questione. Nemmeno in Italia, Francia o in Germania c'è questa sfumatura che pure sono paesi con radicate tradizioni di pensiero intellettuale. Dall'ellade ho preso con me un tagliere d'ulivo dal taglio irregolare e non di fattura turistica che profuma di olio ed il ricordo di vari bagni fatti in una spiaggia con gli ulivi a 30 cm dall'acqua che proiettavano la loro ombra in mare. Questo blog mi fa male, scava dentro qualcosa che vorrei ritrovare e non è malinconia certo.
Non conosco questa preparazione...confesso che non è nelle mie corde...ma prometto che provo :)

grEAT ha detto...

@gambetto
"ovunque io viaggi la grecia mi ferisce"

ti rispondo con le parole di un altro premio nobel, ghiorgos seferis..
se ti piace la poesia, guarda qui.

http://www.stixoi.info/stixoi.php?info=Translations&act=print_tran&t_id=17659



irene

Gambetto ha detto...

"Strana gente che afferma di trovarsi in Attica
e non si trova in nessun posto."
A volte ci si sente un pò così :P ehehehehehe

Grazie per il link :)

Elisa ha detto...

Ciao Irene,
interessantissimo post! E che dire delle olive? Io le amo: sono golosissime così!
Grazie per aver partecipato! ^_^

Lenia ha detto...

Δεν το έχω δοκιμάσει!Είμαι πολύ περίεργη για τη γεύση του!Μια γλυκειά καλημέρα από τη Ζακυνθούλα μου!

mm_skg ha detto...

Buondi Irene
Originale la tua proposta. Certo io le olive le ho associato al salato, sono curiosa come si abbinano al dolce.
Μια μεγαλη μερα θα το δοκιμασω! Το βαζω στα υπ'οψιν!
Φιλια!

grEAT ha detto...

@gambetto
si ma solo in attica! :)

@elisa
ho partecipato con piacere. grazie a te per l'occasione

@lenia
@marina
και εγω ειδα την συνταγη πριν λιγο καιρο και μου κινησε την περιεργεια. τελικα μας αρεσε πολυ. σιγουρα μεγαλο ρολο παιζουν οι ελιες, οι δικες μου δεν ηταν απο τις καλυτερες, αλλα και με αυτες αξιζε.

irene

piccoLINA ha detto...

Grazie Irene, la provero' sicuramente!
Un abbraccio!

Paola

nadia ha detto...

Ricetta molto particolare, m'incuriosisce, la proverò sicuramente
Un abbraccio

grEAT ha detto...

@nadia
fammi sapere come ti sono sembrate quando le fai!

irene

matematicaecucina ha detto...

E' una preparazione che non conoscevo, ma sarà ottima come dici per il contrasto dolce/amaro. Laura

ornella ha detto...

Peccato che la giustizia arrivi dopo la fine di chi meriterebbe tanto anche in vita..chissà magari Theofilos era felice lo stesso.
Amo le olive, soprattutto quelle nere di Kalamata e sono certa che questa ricetta è più che buonissima. Ti abbraccio cara Irene buon fine settimana

grEAT ha detto...

@laura
credo la conoscano in pochi; io l'ho scoperta qualche tempo fa e mi ha veramente incuriosito. il risultato non mi ha deluso.

@ornella
io sto cercando di decidere se esiste il karma, il fato, oppure siamo il risultato delle nostre azioni legate da un filo!!!! boh!!!!
sto seguendo con molta ansia quanto accade in grecia. buon fine settimana ornella. un abbraccio

irene

Daniela ha detto...

Mi piace la tua passione così mediterranea e l'amore viscerale per la tua splendida terra ed i suoi prodotti!! Hai presentato il tuo "ispiratore" benissimo, rendendogli giustizia e la ricetta abbinata è un classico che farà impazzire i golosi che ho in casa! Un abbraccio
Dani

grEAT ha detto...

@daniela
grazie mille!

irene

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