18/04/12

halvas con arance (halvas me portokalia)





Qualcuno conosce il halvas?
E’ un dolce molto amato dai greci che lo consumano prevalentemente, ma non solo, durante il digiuno quaresimale, o se preferite vegan, tanto per usare un linguaggio contemporaneo!!!
Ora la Pasqua è arrivata e passata pure, ma io il halvas l’ho ricevuto qualche giorno fa dalla mamma. Fuori tempo massimo per la quaresima, ma non per la gola.

Dunque, il halvas, e chi ha un minimo di dimestichezza con la lingua turca capisce subito l’origine, pare sia proprio di origine turca e pare sia il dolce turco più antico. Tant’è che helvas in turco significa dolce.
In Grecia, una versione molto popolare è fatta con semolino, zucchero e olio di oliva.
Un’altra, chiamata “halvas farsalon” dall’omonima località, si prepara con farina di riso e zucchero caramellato.

Ma la versione che più piace a me, è quella chiamata “makedonikos halvas”. Fatto con tahin, zucchero e grassi vegetali. Questa la base; a piacere poi, si può optare per quello alla vaniglia (come il mio), con il cacao, con le nocciole. Fino a qualche tempo fa, ma forse anche ora, si poteva comprare a peso in bottega.
E’ un dolce molto dolce, e parecchio calorico ahimè, ma di alto valore nutritivo, visto che i suoi ingredienti sono il sesamo e  l'olio, oltre allo zucchero, naturalmente.

Noi usiamo mangiarlo tagliato a fette e  cosparso di cannella, oppure con qualche goccia di limone spremuta sopra.

In alternativa, come segue, che è un modo che mi ha suggerito la mamma e mi ha conquistato; sia per la sua semplicità sia per il sapore, buono ed equilibrato.




Peliamo a vivo delle arance e le tagliamo a rondelle.
Le sistemiamo in una pirofila e spargiamo sopra del halvas sbriciolato con le mani.
Inforniamo per circa 15 minuti a 190 gradi.

Squisito!

E aggiungo una nota autobiografica: non so perchè, nessuno me lo chieda,  lo ignoro, ma halvas in grecia  è sinonimo di stupido, ingenuo, o forse semplice. Mi ricordo perfettamente mi padre, quando parlava di una persona cui non apprezzava molto l'intelligenza acuta (dote perlatro molto apprezzata da lui) usava il termine "halvas".
Me lo vedo davanti: "che halvas"!!!!!


11 commenti:

Gambetto ha detto...

Ne ho mangiato di tutti i tipi ed ancora ho impresso i banconi in un mercato ( a 15 minuti a piedi da Piazza Omonia) con halvas di tutti i tipi e tutti i colori...e di tutti i profumi :)
Scusa per autoreferenza...ma se lo ritrovo ti giro un post che scrissi un pò di tempo fa...

Gambetto ha detto...

Come non detto era un post che già ti avevo segnalato e che mi hai anche commentato...sorry ma perdo colpi quando parlo di halvas o di alcuni ricordi personali :P ehehehehehe
Scappoooooo :)

Dana ha detto...

La conosco la halva, quella di sesamo e mi piace un sacco! In Israele sono rimasta affascinata dai banchi del mercato che la vendono, con ogni tipo di frutta secca dentro: favolosa!
Non conosco e mi incuriosiscono le versioni con il semolino o la farina di riso, invece.

grEAT ha detto...

@gambetto
guarda che lo stesso capita a me! di perdere i colpi. finora l'attribuivo alla vecchiaia incipiente, ma ho cambiato idea. sono distratta!!!! :)

@dana
quello con il semolino l'ho postato tra i dessert con il nome budino di semolino. è semplicissimo da fare se ti va di provarlo

irene

Lenia ha detto...

Bella idea,cara Irene!Non l'avevo mai pensato!Un abbraccio forte!

Dana ha detto...

L'ho trovato! Sì che lo provo! Ma invece questa halva con il sesamo l'hai preparata tu o comprata?
Dana

grEAT ha detto...

@lenia
neanche io ci avevo mai pensato. me l'ha suggerito la mamma, ti assicuro che è buonissimo

@dana
il halvas con il sesamo me l'ha mandato mia mamma che l'ha comprato in grecia. mai fatto e a dire il vero non so nemmeno come si faccia. ma in grecia è talmente comune che lo vendono ovunque.
se fai quello con il semolino mi fai sapere?

irene

Dana ha detto...

Certo. Ma considera che i miei tempi di realizzazione delle ricette sono piuttosto lunghi ;-)
dana

matematicaecucina ha detto...

Non conosco la halvas ma sarà buonissima! Laura

Dana ha detto...

Ciao Irene, contro ogni previsione sono riuscita a preparare questo budino di semolino due giorni fa: dentro ci ho messo tutto, cocco, uvetta, pinoli e mandorle. L'ho trovato buonissimo, anche se preferirei dosi minori di olio e di zucchero (solo per questioni di ciccia, eh?!). Comunque ha riscosso successo e senz'altro lo rifarò.
Dana

grEAT ha detto...

@dana
in effetti i greci con l'olio ci vanno giù pesante!!!! :)
per fortuna è facile rimediare!
sono contenta che ti sua piaciuto.

irene

Posta un commento