12/12/11

strudel




Οι ριζες του γλυκου συμβολο της περιοχης Alto Adige ειναι μεσανατολικες! Ανακαλυπτω μερικες φορες πραγματα που ουτε μπορουσα να φανταστω!
Μου φανηκε τοσο περιεργο, που θελησα να το το διασταυρωσω, και αφου το ειδα σε διαφορες πηγες,  δινω πια δεδομενο οτι ετσι ειναι.
Εσεις μπορει να το ξερατε οποτε να μην σας φαινεται εκπληκτικο, εγω πρεπει να ομολογησω οτι εμεινα αναυδη.

Λοιπον, το γλυκο  γεννηθηκε στο Βυζαντιο με το ονομα ! ακουτε, ακουτε! ΜΠΑΚΛΑΒΑ! Απο εκει ακολουθωντας τις τουρκικες κατακτησεις εφτασε στην βαλκανικη χερσονησο και κατα το 1550 στην Ουγγαρια, οπου αλλαξε συστατικα και ονομα, και εγινε στρουντελ.
Απο την αυστρο ουγγαρικη αυτοκρατορια μπορουμε ευκολα να φανταστουμε πως εφτασε στις περιοχες της βορειο ανατολικης ιταλιας, αποτελωντας πια ενα απο τα παραδοσιακα γλυκα της περιοχης.

Συστατικα
Για την ζυμη:
-          200 γρ. αλευρι για ολες τις χρησεις
-          15 γρ. εξτρα παρθενο ελαιολαδο
-          μια πρεζα αλατι
-          80 γρ. περιπου ζεστο νερο
Για την γεμιση:
-          3 μηλα
-          1 χουφτα σταφιδες
-          ½ κουταλακι κανελα σκονη
-         1 χουφτα αφθονη κοπανισμενα καρυδια
-          4 κουταλια γαλετα
-          2 κουταλια βουτυρο
-          2 κουταλια ρουμι
-          χυμος απο μισο λεμονι
-          2 κουταλια ζαχαρη
-          ζαχαρη αχνη για το πασπαλισμα
-          βουτυρο για το αλλειμα
Διαδικασια:
Ετοιμαζουμε την ζυμη με ολα τα συστατικα, την βαζουμε σε καθαρη αλευρωμενη πετσετα, την αλειφουμε με λιγο λαδι και την σκεπαζουμε με σκευος αναποδογυρισμενο που εχουμε πριν βαλει στην φωτια για να ζεσταθει. Την αφηνουμε για μιση ωρα.

Βαζουμε τις σταφιδες να μουλιασουν σε νερο.
Πλενουμε τα μηλα, τα καθαριζουμε, τα κοβουμε σε τεταρτα και βγαζουμε την καρδια και τους σπορους, Κοβουμε τα τεταρτα σε λεπτες φετες.

Σε ενα μπωλ αναμυγνειουμε τα μηλα, τα 2 κουταλια ζαχαρη, τα καρυδια, το ρουμι, τον χυμο λεμονιου και τις σταφιδες στραγγισμενες. Ανακατευουμε και αφηνουμε.
Σε τηγανι καβουρντιζουμε ελαφρα με το βουτυρο την γαλετα.
Σε αλευρωμενη πετσετα ανοιγουμε μακροστενο φυλλο σε διαστασεις 45 x 30.
Στρωνουμε ομοιομορφα την γαλετα φροντιζοντας να αφησουμε 3 εκατοστα γυρω γυρω ελευθερα.
Στρωνουμε και το μειγμα των μηλων, φροντιζοντας να το στραγγισουμε απο τα υγρα που θα εχει αφησει και με την βοηθεια της πετσετας τυλιγουμε φορμαροντας ενα ρολο. Κλεινουμε τις ακρες καλα.
Το κανουμε να γλυστρησει με προσοχη σε αντικολλητικο χαρτι το οποιο μεταφερουμε σε ταψι.
Αλειφουμε την επιφανεια με λειωμενο βουτυρο και ψηνουμε σε προθερμασμενο φουρνο για 50 λεπτα στους 190 βαθμους.
Βγαζουμε απο τον φουρνο και πασπαλιζουμε ζαχαρη αχνη.
Τρωμε χλιαρο.




La radici del dolce simbolo dell’ Alto Adige sono mediorientali.
A volte scopro delle cose che mi lasciano sbalordita!
Forse voi lo sapevate, ma io no. L’ho saputo di recente, e nonostante non pensassi di proporre questo dolce nel mio blog, tale era la mia sorpresa che ho voluto condividerla con voi.
Per dovere di cronaca aggiungo che ho incrociato le informazioni, e tutti concordano sul fatto,  perciò ormai do per scontato sia così.
Dunque, il dolce è nato a Bisanzio con il nome di baklava. Prima o poi devo postare questa ricetta!
Insomma da li ha seguito le conquiste dei turchi, approdando ai balcani e successivamente in Ungheria, dove mutò componenti e nome, diventando lo strudel che tutti conosciamo.

Dall’impero austro ungarico si estese nel nord est italiano, diventando uno dei dolci tipici  della zona, anzi, il dolce per eccellenza!
A ragion veduta quindi possiamo affermare che l'antenato dello strudel è il baklava, ma antenato solo dello strudel, visto che il baklava impera in tutti i paesi del medio oriente e nella mia Grecia idem!

Ingredienti:
Per la pasta:
-          200 gr. di farina 00
-          15 gr. di olio evo
-          100 gr. di acqua calda
Per il ripieno:
-          3 mele renette
-          1 manciatina di uvetta
-          ½ cucchiaino di cannella in polvere
-          una manciata abbondante di noci tritate
-          4 cucchiai di pangrattato
-          2 cucchiai di burro
-          2 cucchiai di rhum
-          Il succo di mezzo limone
-          2 cucchiai di zucchero semolato
-          zucchero a velo per cospargere la superficie
-          burro per spalmare la superficie
Procedimento:
Mettiamo l’uvetta a mollo in acqua.
Prepariamo l’impasto con tutti gli ingredienti e lasciamo riposare per mezz'ora su un tovagliolo infarinato, coperto con una pentola capovolta che avremo precedentemente scaldato.
Laviamo le mele, le sbucciamo, le tagliamo a quarti, togliamo il torsolo e tagliamo a fettine sottili. Scoliamo l’uvetta e in un recipiente mescoliamo con le mele, la cannella, le noci, il rhum, il succo di limone e lo zucchero semolato.
In una padella tostiamo il pangrattato con il burro.
Stendiamo su un tovagliolo infarinato la pasta,  in forma rettangolare, per le dimensioni di 45 x 30.
Versiamo sulla pasta  il pangrattato tostato e stendiamo uniformemente, lasciando circa 3 cm. liberi a ogni lato.
Distribuiamo uniformemente sul pangrattato le mele che avremo scolato dai liquidi che avranno rilasciato,  e con l’aiuto del tovagliolo formiamo un rotolo.
Sigilliamo bene i lati.
Facciamo scivolare su la carta da forno, e sistemiamo delicatamente sulla teglia.
Spennelliamo con abbondante burro fuso e  inforniamo a forno preriscaldato  a 190 gradi. Cuociamo  per 50 minuti.
Togliamo dal forno e spargiamo lo zucchero a velo.
Mangiamo tiepido.

7 commenti:

Isabel ha detto...

Yo siempre lo hago con pasta filo, pero tengo que probar, a ver si me queda tan delicioso como el tuyo. Se ve exquisito!!

Lenia ha detto...

Anch io lo faccio con il filo!Il tuo sembra veramente buono!Kali evdomada,Eirini mou!

Meg ha detto...

Molto interessante, non sapevo nemmeno io che avesse queste origini. Curioso! e inoltre davvero ottimo lo strudel, un dolce che mangerei sempre. ciao!

coseturcheinitalia ha detto...

ciao great,
io lo sapevo lo sai la storia di strudel grazie a gerry scotti e chi vuol essere millionario. qualche anno fa c'era la domanda proprio di strudel però non sapevo che baklava avesse origine bizantino.
lo sai che anche croissant ha origine non austriaca. durante L' assedio di Vienna nel 1529 (turchi e austriaci) inizia mancare la farina a vienna. allora il re dissi ai fornai di ridurre l'uso della farina e loro hanno fatto la croissant imitando la mezza luna nella bandiera dei turchi :) anche il caffè arrivò in europa attraverso turchi,prima a vienna e dopo si diffonde in tutta l'europa. ma daii noi turchi non abbiamo fatto solo la guerra in europa ,abbiamo portato anche buon cibo ;)
a proposito di strudel anch'io ho fatto ieri però dovrei provare altre volte non era proprio come volevo.magari prossima volta prova la tua ricetta.
deniz

irene ha detto...

@deniz
questa dei croissant non la saoevo. ma non si finisce mai di imparare.

@meg
anche io l'ho saputo poco tempo fa.
lo strudel è veramente buonissimo!

@lenia
kali evdomada kai se esena.

@isabel
in effetti è una pasta fillo anche se qualcuno lo fa con la frolla. ma io preferisco la fillo.

pensierinomadi ha detto...

Complimenti per il blog ma non solo.... Io ho un amore smodato e viscerale per la Grecia e i greci e averti incontrata navigando nel web è stata una piacevole sorpresa!!! Viva la Grecia e il suo popolo...una faccia una razza!!!
Titti

irene ha detto...

@pensierinomadi
grazie! le tue parole mi rincuorano. soprattutto in questo momento così straziante per il mio paese.
un abbraccio

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