24/11/11

sandwich di sarde e qualche domanda



Visto che ieri ho postato un link della commissione europea sulla pesca che suggerisco a tutti di leggere, non potevo postare  oggi altro pesce di quello azzurro.
Non soltanto per coerenza, sia chiaro, il pesce azzurro mi piace proprio.

Le domande sono le seguenti: (da persona che cerca di capire cosa mangia)

Come si concilia la posizione dei nutrizionisti a consumare pesce 2,3 volte alla settimana con la situazione sempre più critica della quantità di pesce nei mari?
Il pesce di allevamento  è una valida alternativa? Ossia garantisce le proprietà del pesce pescato?
Non sarebbe il caso che le scienze della nutrizione e le scienze ambientali collaborassero più strettamente?

E non pongo la domanda sull’inquinamento da mercurio di cui i pesci al vertice della catena alimentare (tonno, pesce spada etc.) sono più esposti.

Brrrrrrrrrrrrr!!!!!

 Ingredienti:
-          12  sarde (oppure quante ne volete)
-          1 spicchio di aglio tritato
-          abbondante prezzemolo tritato
-         1 cucchiai di pan grattato per il ripieno, più uno da spargere sulle sarde
-          3 cucchiai di pecorino grattugiato (io ho usato il pecorino sardo)
-          5 cucchiaio di olio evo per il ripieno
-          sale
-          pepe nero appena macinato
Procedimento:
Togliamo la testa e le interiora alle sarde, le apriamo a libro e togliamo pure la lisca.
Laviamo bene e asciughiamo su carta assorbente.
Prepariamo il ripieno con il resto degli ingredienti  e un cucchiaio di olio dei 5.
Mescoliamo e amalgamiamo bene.
Oliamo una teglia da forno e sistemiamo la metà delle sarde con la parte della pelle sotto.
Mettiamo un cucchiaino scarso del ripieno in ogni sarda e copriamo con le rimanenti con la pelle sopra.
Spargiamo 1 cucchiaio di pangrattato, il resto dell'olio e cuociamo in forno per circa 20 minuti a 180 gradi.

5 commenti:

Arianna ha detto...

Sfiziosi questi sandwich ......e pure io mi pongo spesso le tue domande!!!!

Lenia ha detto...

Che bella idea!Giuste le tue domande!Un bacione!

ornella ha detto...

Hai ragione cara Irene, tutti dovrebbero fare di più per garantire la qualità del cibo che ci troviamo nel piatto, purtroppo non è così. Però se penso agli allevamenti ittici che vedo qui in zone bellissime di direi che il pesce è sicuramente ottimo. Un altro problema è la freschezza..Molto appetitose le sarde preparate così! baci

Lisa ha detto...

A volte è meglio non porsi troppe domande, si richia di cadere in circoli viziosi.
Cmq, grazie della ricetta!

irene ha detto...

@ornella
grazie.
ho grosse perplessità sul pesce di allevamento. sicuramente è un modo per consumare pesci a 15 euro al kilo quando per il pescato ne servono almento 40. e quindi va bene da questo punto di vista.

@lisa
si, troppe domande rischiano di far cadere nell'ortoressia nervosa. tuttavia qualche domanda è bene porsela. per consapevolezza

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