17/11/11

maiale con sedano (chirino me selino)




Questo è un tipico piatto invernale. Era anche un piatto natalizio quando il tacchino non era ancora entrato prepotentemente nelle cucine greche.
I giorni che precedono il Natale coincideva con i giorni in cui si macellavano i maiali  e si preparavano i salumi.

Lo posto come ultimo piatto di carne prima di Natale, perché  oggi comincio un periodo di magro, fino  a quel giorno.

Noi a Natale abbiamo sempre mangiato il tacchino ripieno.

Ingredienti:
-          250 gr. di sottofiletto di maiale  a fette
-          500 kg. di sedano verde con le foglie
-          1 grande cipolla bionda tritata
-          prezzemolo tritato
-          1 bicchiere di vino bianco secco
-          3 cucchiai di olio evo
-          il succo di un limone
-          1 cucchiaio raso di farina
-          sale
-          pepe
-          olio di arachidi per friggere
Procedimento:
Mettiamo l’olio in una padella e facciamo rosolare a fuoco vivace la carne.
La togliamo dal fuoco e nella stessa padella facciamo appassire la cipolla a fuoco lento.
Rimettiamo la carne, aggiungiamo il vino e lasciamo evaporare.
Nel frattempo, laviamo il sedano, togliamo le fogllie che teniamo e centrifughiamo i gambi.

Versiamo la centrifuga di sedano nella padella e facciamo cuocere a fuoco dolce per circa ½ ora.
Tagliamo grossolanamente le foglie, teniamo 2 ciuffi  da parte e le scottiamo appena in poca acqua salata, scoliamo, asciughiamo e le aggiungiamo nella carne. Saliamo e maciniamo del pepe nero.
Facciamo cuocere ancora per circa 20 minuti, controllando il liquido di cottura. Se serve, aggiungiamo un mestolo dell’acqua di cottura delle foglie. .
Sciogliamo nel succo di limone la farina e versiamo nella padella. Aggiungiamo il prezzemolo, mescoliamo e ritiriamo dal fuoco.
Friggiamo i due ciuffetti di sedano che abbiamo tenuto da parte e impiattiamo.
Abbondante per 2.

Nota: anziché la farina sciolta nel limone, sbattiamo un uovo con il succo di limone e un pò del liquido di cottura. Versiamo, mescoliamo e ritiriamo dal fuoco.
In greco si chiama "avgolemono", cioè uovo con limone. A casa mia non si apprezza questa salsa e la sostituisco con il limone e la farina.




6 commenti:

ornella ha detto...

Mi piace tantissimo questo piatto (io uso il sedano rapa) ma purtroppo non lo preparo spesso perché..a mio marito non piace questa verdura :-( Ho iniziato a mangiare il tacchino ripieno a Natale da quando sono qui perché dalle mie parti natie c'erano e ci sono altre tradizioni.
Baci buona giornata

irene ha detto...

c'è sempre qualcuno in casa con cui fare i conti!!! :) a me l'avgolemono piace ma come vedi non lo metto, per lo stesso motivo tuo!!!

๓คקเ ☆ ha detto...

Il piatto mi attirerebbe tantissimo in se', purtroppo però ho un'intolleranza al sedano abbastanza leggera da consentirmi di utilizzarlo in piccole quantità nei brodi o nel fondo degli arrosti, ma non come ingrediente preponderante in una ricetta. Invece l'avgolemono a me piace tantissimo e ogni tanto mi preparo la youvarlakia avgolemono secondo la ricetta di Vefa Alexadiou. :-9
Un abbraccio!

irene ha detto...

@mapi
anche a me piace l'avgolemono, ma ho imparato a farne a meno!!!!! aspetto di andare in grecia!!!!
l'hai postata la ricetta di youvarlakia?

stef@no ha detto...

ma questa cosa è eccezionale! Le foglie di sedano le butto sistematicamente nel compost perche non le ho mai viste usare.
Oddio... un paio di volte le ho usate: non avevo prezzemolo da tritare e quindi... ;-)
Non se ne sono accorti :-D

irene ha detto...

@stefano
soono contenta di aver suggerito un modo per usarle.
io faccio anche una sorte di giardiniera con le foglie, cipolle, carote e pomodoro.
la prossima volta che compro il sedano verde la preparo e la posto.

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