14/09/11

fourtalia di Andros



Ad Andros, l’isola degli armatori,  sono stata un’unica volta con una mia amica diversi anni fa.  Non la conoscevo, non avevo idea di come fosse, anche se sapevo che non ha il tipico carattere  e l’architettura delle cicladi pur essendo un’isola cicladica.
Non mi ha deluso. Anzi, ci siamo state 4 giorni e devo dire che è un’isola che offre molto.
Era abitata già dall’epoca micenea come dimostrano gli scavi, che hanno portato alla luce reperti di centri abitati sviluppati.
Durante l’epoca classica conobbe un notevole sviluppo economico, che infatti è testimoniato da diverse monete ritrovate, che sono state collocate al museo archeologico, dove si trova anche la statua di Ermes di Andros.
Nelle epoche successive l’isola ha seguito i destini delle altre isole e della Grecia continentale, subendo l’occupazione di romani, franchi, ottomani.
Nella storia moderna, dopo l’indipendenza con la rivoluzione del 1821 conobbe il suo grande sviluppo economico, grazie alla sua potente flotta mercantile. Infatti è la patria di molti armatori.
E  a una famiglia di armatori  che costituirono la “Fondazione Goulandris” si deve il bel museo di arte contemporanea, che ospita mostre di artisti come Picasso, Kandinsky, Balthus, Giacometti, Chagall, Mirò e tanti altri. Il museo diventa meta di tanti ateniesi che vista anche la vicinanza dalla capitale, decidono di passarvi un bel fine settimana.
L’isola per il resto offre tutto quello che si può chiedere a un’isola greca. Mare limpido, tante belle spiagge, villaggi incantevoli, ristoranti, taverne, specialità e prodotti locali.

La fourtalia è una classica preparazione dell'isola. Gli isolani la preparano spesso in varie versioni. Aggiungendo zucchine, fagiolini o altri ortaggi stagionali.
Qui ho preparato la versione tipica che prevede solo patate e salsiccia.

Ingredienti:
-          ½ kg. di patate
-          1 salsiccia locale (io ho messo 2 salamelle)
-          4 uova
-          sale
-          pepe nero appena macinato
-          olio di arachidi per friggere
Procedimento:
Lavare le patate, pelarle e  tagliarle a rondelle sottili.
Metterle in una ciotola coperte di acqua fredda affinchè perdano dell’amido di cui sono ricche.
Scolarle dopo mezz’ora,  tamponarle con della carta assorbente per asciugarle e friggerle in in una padella in abbondante olio bollente.
Tagliare a pezzi le salamelle dopo averle spellate e aggiungerle alle patate.
Continuare la frittura per 3 - 4 minuti.
Inclinare la padella sul lavello oppure sul contenitore dove raccogliamo l'olio da frittura per togliere  l’olio in eccesso e rimettere  sul fuoco. 
Sbattere le uova con sale e pepe.
Versare le uova nella padella e friggere come per una normale frittata.

1 commento:

Stefania ha detto...

una frittata molto deliziosa, ma penso che sia riduttivo chiamarla solo così. un bacione

Posta un commento