04/05/11

samali


Un altro dolce sciroppato con il semolino. Amiamo questi dolci; buoni, con veramente pochi grassi, fanno parte della più grande tradizione dolciaria greca.  Cercando delle notizie storiche nel web (che non ho trovato), ho trovato  qui  invece che si fa anche a Cipro e si chiama “kalon prama”, che significa cosa buona. In Grecia, samali, e francamente non so da dove derivi il nome.
Dunque, fatto tradizionalmente, anche se le tradizioni cambiano, ma con un’eccezione che spero, se qualcuno lo conosce, non consideri un’eresia. Ma non ci posso far niente. Sto attraversando il periodo dello zafferano.

Per una teglia tonda di diametro 18 cm.
Ingredienti:
-          1 tazza e mezza da the di semolino
-          ¾ di tazza da the di zucchero
-          2 vasetti di yogurt (ho usato yogurt magro e vasetti da 125 gr.)
-          ½ cucchiaino di lievito per dolci vanigliato
-          ½ cucchiaino di bicarbonato di sodio
-          ½  bustina di zafferano
-          mandorle sbiancate e divise a metà per la lunghezza
per lo sciroppo:
-          1 tazza e mezzo da the di zucchero
-          1 tazza da the di acqua
-          1 cucchiaino di succo di limone
Procedimento:
Mescoliamo il semolino con lo zucchero, aggiungiamo il lievito e il bicarbonato. In pochissima acqua sciogliamo lo zafferano e lo aggiungiamo allo yogurt. Mescoliamo bene affinchè si amalgami.
In un recipiente versiamo il semolino già mescolato con zucchero, lievito e bicarbonato,insieme allo yogurt con lo zafferano. Amalgamiamo bene il tutto con un cucchiaio di legno.
Imburriamo la teglia, versiamo l’impasto e lasciamo riposare e lievitare per un paio di ore.
Scaldiamo il forno con le resistenze sopra e sotto a 180 gradi.
Tracciamo con un coltello le porzioni e in ciascuna di loro mettiamo 2 pezzi di mandorla.
Inforniamo per 30 minuti circa.
Nel frattempo prepariamo lo sciroppo.
Mettiamo lo zucchero con l’acqua e il succo di limone in un pentolino e facciamo bollire per 4-5 minuti.
Sforniamo il dolce e quando si sarà intiepidito, versiamo poco alla volta lo sciroppo.
Lasciamo che  assorba tutto.
Mangiamo dopo che si sarà raffreddato.

5 commenti:

Lenia ha detto...

Un dolce tradizionale,semplice ma buonissimo!Un abbraccio,cara!

grEAT ha detto...

un abbraccio a te e alla tua bellissima isola!

I fiori di loto ha detto...

adoro la cucina greca e la grecia in generale!!
mi segno subito tra i tuoi sostenitori!!

Paola

grEAT ha detto...

@paola
grazie, di cuore.

Vita ha detto...

Πολύ ωραία η ιδέα της ζαφοράς στο σάμαλι. Και για χρώμα και για γεύση!

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